Lombardia Folklore
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Festa
di Santa Lucia
Il 13 dicembre da sempre, in Lombardia, si
celebra la festa dei bambini: Santa Lucia.
Centinaia di bancarelle ricche di dolci e giochi
affollano le strade delle cittadine lombarde,
con i caratteristici "badì de dama",
dolcetti di zucchero nati per attirare
l'asinello di Santa Lucia, che in questa notte
si sofferma davanti alle case lasciando doni in
cambio. Oggi questa festa è sempre meno
sentita, anchese a Lenna (Bergamo), si praticano
ancora gli antichi giochi legati alla giornata
più corta dell'anno.
Festa della Giubiana
Con la fine dell'inverno, si avvicina il momento
in cui la provincia di Como e l'alta Brianza si
uniscono per festeggiare "la Giubiana".
L'ultimo giovedì di gennaio, infatti, ad
Albavilla, un gigantesco fantoccio, che
simboleggia l'inverno, dopo essere stato portato
in giro per il paese, viene gettato su un enorme
falò. Questo rituale, molto simile a quello del
carnevale, serve a scacciare la cattiva
stagione. Durante la sfilata del pupazzo,
inoltre, un corteo variopinto si esibisce in
danze folcloristiche e musiche tradizionali.
Festa della Madonna di Biandino
A Introbio, vicino Como, il cinque agosto di
ogni anno, si tiene una maestosa processione
verso il santuario della Madonna della Neve.
Questo, situato nella val Biandino, si trova a
ben 10 chilometri di marcia da Introbio, e
risale al 1836, anno in cui ci fu una terribile
epidemia di peste nel paese, risolta da un
ex-voto dedicato alla Madonna. In questo giorno,
tutti gli abitanti della vallata si riuniscono
per festeggiare insieme.
Sagra degli asparagi
In un piccolo paese montano, a metà tra
Tremezzo e Bellagio, il cui maggior prodotto
sono gli asparagi, la terza domenica di maggio,
si celebra questo frutto della terra. Qui a
Rogaro, gli asparagi vengono colti dai terreni
sabbiosi delle vigne, e, verdi fino alla base,
sono preparati in tutti i ristoranti del paese
secondo molte e diverse gustosissime ricette.
Il mattino di questo giorno, inoltre, si celebra
una speciale messa, nella chiesa della Madonna
Nera, per ringraziare il raccolto abbondante.
La millenaria
Tra il 6 e il 12 settembre, a Gonzaga (Mantova),
si rievoca un rito risalente al 1580. Il 12
aprile di quell'anno, infatti, il duca Guglielmo
Gonzaga donò ai frati del convento della
Madonna dei Miracoli, trentatré appezzamenti di
terreno per garantire il loro mantenimento e
permettergli di gestire la loro fiera. Da
allora, migliaia di persone ogni anno accorrono
per assistere alla fiera dei monaci, oggi
chiamata "Millenaria". Anche se il
sapore antico dell'evento si è modificato,
lasciando il passo ad una vera e propria fiera
commerciale, con stand per macchine agricole,
sementi, mangimi, ancora oggi si finisce la
giornata nelle locande circostanti, brindando
con il Lambrusco e gustando i salumi locali
accompagnati da polenta abbrustolita, pollo
ruspante, faraona e tacchino.
I pasquali
La città di Bormio, in provincia di Sondrio,
ogni anno si divide in contrade. Ognuna di
queste si presenta alla messa pasquale
capeggiata da un uomo, o un ragazzo, in abiti
tradizionali, con un agnello. Dopo la messa,
tutti gli agnelli vengono cotti insieme al
forno, poi benedetti con l'acqua santa e quindi
tagliati a pezzi e distribuiti ai capifamiglia
del villaggio. |
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